• PON 2014-2020
  • Zoom in Regular Zoom out
  •       Seguici:

    BIM MODELER

    All’I.I.S. Galilei-Vetrone è attivo, da questo anno scolastico 2017-2018, il  nuovo corso di studi   quinquennale per il conseguimento del: “Diploma di perito delle costruzioni con certificazione delle competenze nella gestione del sistema BIM con la qualifica di BIM MODELER”
    Primo ed unico in Italia, il nuovo corso ha lo scopo di fornire una formazione nell’ambito della modalità di progettazione BIM (Building Information Modeling).  La specializzazione acquisita è immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, poiché la Gestione Informatica delle Progettazioni Integrate è in progressiva espansione e a breve diverrà procedura di Legge. (scarica il pdf)

    COMPETENZE DEL “BIM MODELER”

    • Ha competenze per gestire la procedura BIM, [Building Information Modeling (acronimo: BIM, in italiano: Modello d’Informazioni di un Edificio)]  ovvero  per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni mediante software;
    • Ha competenze  nell’elaborazione  di tutti i dati rilevanti di una costruzione  e nella loro gestione digitale.
    • Ha competenze nella progettazione in “3D” e nella gestione del  modello geometrico tridimensionale.
    • Ha competenze per interagire nell’ambito dell’industria delle costruzioni (attraverso i suoi attori: Architetti, Ingegneri, Geometri, Costruttori, Clienti) e di sostenere la comunicazione, la cooperazione, la simulazione e il miglioramento ottimale di un progetto nel corso del ciclo completo di vita dell’opera costruita.

    È in grado di:

    • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi;
    • operare in autonomia nei casi di modesta entità;
    • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
    • prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente e redigere la valutazione di impatto ambientale;
    • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
    • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

    Ha le seguenti competenze:

    • Ha capacità di gestire un processo operativo BIM o OpenBIM;
    • Ha capacità di gestire i flussi informativi nei processi digitalizzati;
    • Ha capacità di elaborare le informazioni preliminari con realizzazione di elaborati grafici;
    • Ha capacità di elaborare contenuti informatici per elaborare report informativi;
    • Sa generare modelli virtuali adeguati, ciascuno per l’ambito per cui è stato progettato (Authoring software);
    • Sa gestire applicazioni informatiche predisposte per meglio coordinare e organizzare i flussi di lavoro (processing software);

    inoltre ha competenze per:

    • Lavorare a stretto contatto con il BIM Coordinator e su sue indicazioni:
    • Creare i modelli
    • Redigere elaborati grafici
    • implementare soluzioni a incoerenze
    • Implementare revisioni del progetto
    • Riportare a BIM Coordinator problemi nello svolgere il suo lavoro

    La figura del BIM Modeler è in grado di utilizzare i software per la realizzazione di un progetto BIM, secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, strutturale, impiantistica, ambientale). È in grado di comprendere ed utilizzare la documentazione tecnica ed operativa aziendale per la produzione degli elaborati e dei modelli (standard e procedure).

    PRESUPPOSTI ESSENZIALI

    • Aprirsi a un nuovo modo di pensare
    • Il metodo BIM presuppone quindi apertura, fiducia e collaborazione tra i partner, valori che rappresentano le fondamenta per ottenere risultati positivi nella realizzazione e nell’implementazione del metodo stesso.
    • Alla base di tutto ci sono i processi di concezione e l’interazione tra tutti i componenti della filiera che intervengono nel progetto.
    • Software e complessi calcoli informatici non sono quindi in primo piano, sebbene una certa familiarità con le tecnologie informatiche sia naturalmente utile.
    • Ciò che conta in questo caso è una nuova logica di pensiero e una nuova visione delle cose.

    ASPETTI CHIAVE
    Come funziona
    La filosofia alla base del metodo BIM si fonda sui seguenti principi:

    • modello di dati centralizzato quale base comune (modello BIM)
    • riproduzione 1:1 del progetto costruttivo attuale o dello state effettivo del progetto
    • lingua di comunicazione univoca (formato file neutro)
    • coordinamento intenso
    • controllo interdisciplinare del processo durante l’intero ciclo di vita
    • interazione tra i singoli componenti del modello

    SCHEDA CURRICOLO

    QUADRO DELLE DISCIPLINE

    (*) – unita orarie derivanti dalla flessibilità.

    Torna all'inizio dei contenuti